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Massimo D'Avola

 

Scheda Tecnica (.pdf)

Micca Magazine nov06 (.pdf)

 

 

 

 

 

 

 

AUDIO

 

Groovin' High

 

Micca's Dream

 

Puttin' On The Ritz

 

T'ho Voluto Bene

 

 

 

Originario di Agrigento, dopo il diploma in clarinetto conseguito al conservatorio di Salerno, si trasferisce a Roma dove incontra subito alcuni fra i migliori jazzisti italiani.

Formatosi sotto l’attenta guida di Tony Scott, al quale è legato da una profonda amicizia e reciproca stima, apprende subito i grandi segreti del sassofonismo classico e la possente sonorità.

Come musicista di jazz tradizionale ha fatto parte di ottime formazioni dirette da Lino Patruno e Carlo Loffredo.

 

E’ stato membro della Corvini-Iodice Roma Jazz Ensemble, orchestra che ha al suo attivo diverse collaborazioni, ultima quella con il polistrumentista Yusef Lateef.

Nel 1997 incontra Romano Mussolini con il quale ha realizzato il progetto “Da Louis Armstrong a Charlie Parker” (insieme a Guido Pistocchi), con cui ha collaborato per quasi dieci anni suonando in numerosi festival e manifestazioni sia in Italia che all’estero. Incide insieme a Cicci santucci l'ultimo disco di Romano Mussolini dal titolo Piano & Forte.

 

Nel 2001 incide con Dario Rosciglione il progetto discografico “Jazbeat” prodotto dalla VIA VENETO JAZZ e LAB PROMOTION e che vede la collaborazione fra l'altro di Stefano Di Battista e Flavio Boltro. Il primo singolo estratto “Sing sing sing” viene scelto per lo spot Tim Alice ADSL con Cristian Vieri.

 

I Jazbeat partecipano ad Umbria Jazz Estate 2003, Villa Celimontana, sono ospiti su RAI International, Rete ALLMUSIC, Radio 101, Radio Dimensione Suono etc.

 

Il 2 febbraio 2005 con i Jazbeat presenta al New Morning (Parigi) il nuovo album “Jazbeat”  distribuito dalla etichetta francese Nocturne. Attualmente il cd è distribuito in Francia, Russia, Giappone, Germania, Canada, Spagna, Italia.

 

Massimo D’Avola è il vincitore assoluto del prestigioso Premio Massimo Urbani edizione 2002, ricevendone anche il Premio del Pubblico. Nel 2004 emerge in una selezione di talenti internazionali all’ Europ Jazz Contest di Bruxelles conquistando il premio come migliore interprete europeo.

Massimo è uno dei sassofonisti preferiti da Steve Grossman. Spesso infatti è possibile ascoltarli insieme in un eccezionale quintetto a due tenori.

 

Come sideman e con il proprio quartetto a suonato in numerosi festivals e manifestazioni internazionali tra le quali diverse tournè in Russia, Austria, Spagna, Francia, USA ed in Italia Jazz & Image, Umbria Jazz, Festival di San Marino,  Etna Jazz,  Ronciglione Jazz, Festival di Sori, Cittadella Jazz, ecc.

 

E’ considerato uno dei più grandi sassofonisti italiani. Il suo stile energico e vigoroso è stato ispirato da alcuni dei grandi sassofonisti preferiti da Massimo: Coleman Hawkins, Sonny Rollins, Johnny Griffin e Eddie Lockjaw Davis, ma anche dagli innumerevoli concerti realizzati con Romano Mussolini, Steve Grossman e Tony Scott che egli considera il suo più grande maestro.

 

La forma espressiva preferita da Massimo è il quartetto: incide infatti nel 2000 il suo primo CD con Andrea Pozza, Luciano Milanese e Osvaldo Mazzei l’album BEE BOOB (Pull Music); Black Machine (edito da Gregory's Jazz 2005), dove figurano Giorgio Rosciglione al contrabbasso, Gegè Munari alla batteria e Pietro Lussu al piano; recentissimo Micca’s Dream (Micca Records 2007) dove oltre al suo consolidato quartetto troviamo alcuni giovani talenti come Leonardo Borghi al Piano, Giuseppe Talone al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria più due ospiti speciali: Beverly Lewis alla voce ed Emanuele Basentini alla chitarra per una raffinatissima selezione di brani originali e di standards.

Massimo ha inoltre al suo attivo innumerevoli collaborazioni con grandi musicisti di jazz, fra i più importanti ricordiamo: Gianni Basso, Bob Mover, Gianni Sanjust, Valery Ponomarev, David “Bubba” Brooks, Bill Saxton Tom Kirkpatrick,  Bobby Durham, Evan Christopher,  Charles Davis, Dado Moroni, Henghel Gualdi, Jeremy Pelt, Franco Ambrosetti solo per citarne alcuni.

 

Massimo D'Avola Quartet & Quintet

 

Massimo D’Avola presenta il suo primo disco pubblicato con l’etichetta del locale: Micca Club Records. Nel concerto del 16 febbraio il sassofonista siciliano esegue i brani dell’album con il quartetto & quintetto che lo ha inciso.

 

Nel concerto del 6 gennaio, nella "grotta" di via Pietro Micca, Massimo D’Avola porterà in dono i brani del nuovo disco, suonati dallo stesso quartetto che li ha incisi. Il cd non mancherà di sorprendere gli appassionati del jazz, in quanto i brani, sia gli standard che gli originali scritti da D’Avola e da altri musicisti, sono un omaggio alla tradizione italica del jazz. D’Avola afferma in questo lavoro la sua passione per il genere, e per il ruolo fondamentale ricoperto dai jazzisti del nostro paese nei decenni dal dopoguerra in poi. Non a caso, sia nel disco che sul palco del 6 gennaio, i musicisti che affiancano D’Avola sono tutti degli artisti navigati, i cui nomi ricorrono più volte nella storia del jazz nostrano degli ultimi 50 anni: Giorgio Rosciglione al contrabbasso, Antonello Vannucchi al pianoforte e Gegè Munari alla batteria. La sintesi di tutte queste esperienze si può dunque ascoltare dal palco del club, la sera dell’Epifania, oppure dal disco che, in omaggio al luogo dove è nato, è stato intitolato Micca’s Dream.

 

Massimo D'Avola è considerato uno dei più importanti sassofonisti italiani. Siciliano DOC vive a Roma da diversi anni, dove collabora con alcuni fra i più importanti musicisti internazionali. Si è formato sotto l’attenta guida di Tony Scott, al quale è legato da profonda amicizia e reciproca stima; da lui ha appreso subito i grandi segreti del sassofonismo classico e la possente sonorità.

Tra i successi di D'Avola si può citare la vittoria assoluta, completata dal riconoscimento del pubblico, al premio "Massimo Urbani"; e ancora il premio come migliore interprete europeo a Bruxelles nel 2004. Per diversi anni è stato il sassofonista di Romano Mussolini, esibendosi da protagonista durante innumerevoli tournee in tutto il mondo.

 

Contemporaneamente ha inciso dischi accanto ai maggiori protagonisti della scena jazzistica italiana: Stefano Di Battista, Dario Rosciglione, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro e tanti altri; inoltre Massimo D'Avola è uno dei musicisti di riferimento per i musicisti internazionali: lo si vede spesso accanto a Steve Grossman, Jeremy Pelt, Jason Marsalis e molti altri, nei maggiori festival oltre frontiera. Storica la sua collaborazione con uno dei musicisti italiani più importanti: Emanuele Basentini con il quale è a capo dei Nighthawks, un gruppo di artisti che da anni esplora la storia del jazz con jam session tematiche divenute oramai leggendarie. Massimo D'Avola è dunque un sicuro riferimento per il sassofonismo moderno, per la sua personalissima sintesi filologica fra storia e modernità che produce, con estrema naturalezza, una musica senza tempo.

            Massimo D'Avola Quartet

            Massimo D'Avola sop & ten Sax

            Leeonardo Borghi piano

            Giuseppe Talone bass

            Marco Valeri drums