Nato a Lauria (Potenza). Attore
Un talento comico al servizio dei nuovi giovani registi. Esordio in teatro: nel 1985 con Sussurri rapidi - regia di Salvatore di Mattia - e due anni dopo Aspettando Metrò di cui è anche autore. L'ingresso nel cinema con Senza pelle di Alessandro D'Alatri. Poi recita in Con gli occhi chiusi di Francesca Archibugi, nei Laureati di
Leonardo Pieraccioni, in Ferie d'agosto di Paolo Virzì, nel Barbiere di Rio di Giovanni Veronesi e nel cortometraggio Senza parole di Antonello Di Leo, candidato all'Oscar nel '97.
Nel '98 è tra i protagonisti in Del perduto amore di
Michele Placido e nella Bomba di
Giulio Base. Per la tv recita accanto a
Lino Banfi
in
Vola Sciusciù
di
Joseph Sargent ed è sempre nel '99 tra gli interpreti principali della serie televisiva Giornalisti.
Nell'autunno del 2000 è tra i protagonisti della miniserie di RaiUno
Tra Cielo e Terra.
FILMOGRAFIA:
IL PARADISO ALL'IMPROVVISO
di Leonardo Pieraccioni.
Con Leonardo Pieraccioni,
Rocco Papaleo,
Alessandro Haber,
Angie Cepeda, Anna Maria Barbera
Commedia, Italia 2003
VOLESSE IL CIELO
di Vincenzo Salemme.
Con Vincenzo Salemme,
Maurizio Casagrande, Tosca D’Aquino,
Biagio Izzo,
Rocco Papaleo, Armando Pugliese, Biancamaria Lelli,
Guja Jelo, Montella Vincenzo,
Giulia Steigerwalt, Daniela Marazzita
Commedia, Italia 2002
IL TRASFORMISTA
di Luca Barbareschi.
Con Luca Barbareschi,
Rocco Papaleo,
Raffaele Pisu,
Luis Molteni
Commedia, Italia 2002
IL PRANZO DELLA DOMENICA
di Carlo Vanzina.
Con Massimo Ghini,
Barbara De Rossi,
Elena Sofia Ricci,
Rocco Papaleo,
Maurizio Mattioli,
Giovanna Ralli
Commedia, Italia 2002
VOGLIO STARE SOTTO AL LETTO
di Bruno Colella.
Con Mario Scaccia,
Rocco Papaleo,
Giorgio Pasotti,
Michelle Hunziker
Commedia, Italia 1999
LA BOMBA
di Giulio Base.
Con Vittorio Gassman,
Shelley Winters,
Alessandro Gassman,
Rocco Papaleo,
Lola Pagnani,
Enrico Brignano
Commedia, Italia 1999
VIOLA BACIA TUTTI
di Giovanni Veronesi.
Con Valerio Mastandrea,
Asia Argento,
Rocco Papaleo,
Massimo Ceccherini
Commedia, Italia 1998
DEL PERDUTO AMORE
di Michele Placido.
Con Michele Placido,
Fabrizio Bentivoglio,
Sergio Rubini,
Enrico Lo Verso,
Rocco Papaleo,
Giovanna Mezzogiorno
Drammatico, Italia 1998
IL BARBIERE DI RIO
di Giovanni Veronesi.
Con Diego Abatantuono,
Rocco Papaleo, Zuleika Dos Santos, Irene Grandi
Commedia, Italia 1996
CRESCERANNO I CARCIOFI A MIMONGO
di Fulvio Ottaviano.
Con Valerio Mastandrea,
Rocco Papaleo,
Daniele Liotti,
Francesca Schiavo
Commedia, Italia 1996
I LAUREATI
di Leonardo Pieraccioni.
Con Rocco Papaleo,
Maria Grazia Cucinotta,
Leonardo Pieraccioni,
Gianmarco Tognazzi
Commedia, Italia 1995
"Basilicata Coast to Coast"
Il primo
approccio artistico di Rocco Papaleo, affermato interprete
cinematografico, teatrale e televisivo, è con la musica. Da
sempre cantautore - esordisce in teatro nel 1985 con Sussurri
rapidi - regia di Salvatore di Mattia - e due anni dopo
Aspettando Metrò di cui è anche autore, Rocco ha composto le
musiche per gli spettacoli di Rodolfo Laganà ed ha interpretato
le sigle delle serie televisive Classe di ferro e
Quelli della Speciale. Suo è il brano Desiderio del
film Ferie d’agosto e To be or not to be, da cui è
tratta la colonna sonora del film La Bomba.
Come talento
comico al servizio dei nuovi giovani registi, Rocco fa il suo
ingresso nel cinema in Senza pelle di Alessandro D'Alatri.
Poi recita in Con gli occhi chiusi di Francesca
Archibugi, nei Laureati di Leonardo Pieraccioni,
in Ferie d'agosto di Paolo Virzì, nel Barbiere di Rio
di Giovanni Veronesi e nel cortometraggio Senza parole di
Antonello Di Leo, candidato all'Oscar nel '97. Nel '98 è tra i
protagonisti in Del perduto amore di Michele Placido e
nella Bomba di Giulio Base. Altre pellicole che vedono la
sua interpretazione sono: Cresceranno i carciofi a mimongo
di Fulvio Ottaviano, Viola bacia tutti di Giovanni
Veronesi, Voglio stare sotto
al
letto di Bruno Colella, Il pranzo della domenica di
Carlo Vanzina, Il trasformista di Luca Barbareschi,
Volesse il cielo di Vincenzo Salemme, Il paradiso
all'improvviso di Leonardo Pieraccioni.
Per la tv
recita accanto a Lino Banfi in Vola Sciusciù di Joseph Sargent ed è sempre nel '99 tra gli interpreti principali della
serie televisiva Giornalisti. Nell'autunno del 2000 è tra
i protagonisti della miniserie di RaiUno Tra Cielo e Terra.
Dal 1994
Rocco ha formato un gruppo col quale ha girato esibendosi in un
centinaio di concerti. Nella sua idea di teatro-canzone, Rocco
si immerge in un’atmosfera che potrebbe essere quella di
un’America anni Trenta in cui però, per un’inserzione spazio
temporale tra un whisky on the rocks e l’altro servito in
tazzine da caffè, si realizza che o si è esagerato con i caffè o
che i musicisti sembrano la scalcinata band di randagi degli
Aristogatti trapiantata al Colosseo.
Che l’accento del cantante non ha niente di New Orleans o di
Chicago, ma una netta
e marcatissima inflessione lucana e che quello stesso cantante
forse è un attore del cinema che intona l’inno della Basilicata
e, in musica, racconta le sue storie e forse quelle di tutti.
Nei suoi racconti si
respira un meridione essenziale e sarcastico, una provincia
afosa che non è un luogo preciso, ma tutta la provincia, tutta
quell’Italia che un po’ s’accontenta e che da sempre gli va bene
così. Sono storie di amori che, come tutti gli amori, nascono,
finiscono, se ne vanno o nemmeno iniziano e storie in cui
veramente mai niente può essere dato per scontato. Ma la nota
più intonata e che sono canzoni per ridere, così iperrealiste e
al filo con la malinconia, che se si rigirano poco poco forse
vanno bene anche per piangere. Rocco le scrive da sempre, le
racconta, le ritma, poi le canta col suo trio, formato da se
medesimo alla voce e chitarra, Francesco Accardo alle chitarre e
Patrizio Sacco al basso e Giovanni di Cosimo alla tromba, Marco Monaco
alla batteria..
A luglio
2005 vince il premio della critica al Teatro Canzone Giorgio
Gaber di Viareggio.
In uscita
a Dicembre 2005 il film di Leonardo Pieraccioni “ Ti amo in
tutte le lingue del mondo” con Rocco Papaleo, Giorgio Panariello,
Francesco Guccini e naturalmente Leonardo Pieraccioni.
2006/2007
– “Two men show” in tour con Alessandro Haber
Basilicata coast to coast”
Si fa fatica a collocare il proprio spettacolo in un
genere, perché ne si conoscono e intravedono le sfumature e si
finisce per considerarlo, a torto o a ragione, fuori dai canoni.
Però bisogna!
E allora diciamo che questo “ Basilicata coast to coast “
è un esperimento di teatro canzone, e racconta di questo viaggio
da una costa all’altra della Basilicata. A piedi.
Con quel tempo dilatato che permette di incontrare e
assaporare ricordi e riflessioni.
È uno spettacolo che cerca di divertire, dicono che ci
riesce, ma non solo.
Sarebbe bello potesse essere accolto come una lunga
poesiola che attraversa tutti i climi.
In definitiva racconti e canzoni che vanno bene per
ridere, ma che se li rigiri un po’ vanno bene anche per
piangere.
Rocco
Papaleo