Travolti
dalle vibrazioni di musica e sguardi,una lunga storia in un
breve tempo.
Un nome
che deriva dalle sue evocazioni dell’infanzia. Una strega buona
della fantasia diventa il suo brand artistico :VHELADE .
Ventidue
anni vissuti in un ambiente multiculturale. Padre zairese,madre
sarda,un bell’incontro tra valori e musiche. Anche qualche
sprazzo di mondanità e di radici reali,la nonna paterna è stata
una delle ultime principesse dello Zaire, suo nonno è il
fratello dell’ex dittatore e presidente Mobutu .
Non le
interessano gli schemi precostituiti e giovanissima la sua
propensione artistica si materializza con esibizioni allo
“Zecchino D’Oro”, “Birimbao”, “Re per una Notte”, continuando
con l’esordio di modella,prestando volto e corpo per Moschino
junior, Benetton e Vogue . Le passerelle sono alternate alle
piste del Circo, inizia a girovagare
e
apprende le tecniche di contorsionismo e trapezio .
Vola
nella sua vita verso la ribalta musicale,con l’occasione per
esaltare le sue doti canore all’interno di un gruppo Gospel
americano,con il quale tuttora collabora.
La sua
vita e il suo carattere sono influenzati dai lunghi viaggi con
la madre.
indimenticabili quelli in Africa , la sua terra,e India per la
sua spiritualità.
La
massima visibilità arriva con il programma televisivo “Markette”
di Piero Chiambretti, è lei la regina del Gospel. Un amore
viscerale per Michael Jackson,
ma
soprattutto per Stevie Wonder ,la proiettano nel mondo della
soul music.
Attraversando il groove ,la sua anima nera girovagherà
ancora,nei teatri,nei palasport,nei club,con il suo nome ,misto
di fascino e mistero .
Si
accendono le luci,dal buio del proscenio ,una voce,un volto,un
insieme di belle sensazioni…….
Le nostre
notti si popolano di nuovi colori,le luci sul palco,le ombre di
strumenti musicali .Il tempo di tre battute di drums e lo
spettacolo inizia….
Soul,funky,sprazzi di Jazz, una sessione ritmica
forte,pressante,molto groove,sulle orme dei grandi standard
dell’Atlantic ,mitica etichetta discografica americana che negli
anni settanta era un must per gli amanti della musica nera.
L’alternarsi di tromba e sax sugli stilemi dell’ easy jazz, il
continuo rincorrersi di chitarra con accenni rock,di basso e
batteria,si fondono con le armonie di tastiere e pianoforte.
Un
melange di sound acustici ed elettronici ,con l’esaltarsi nello
stile,nella grinta, nella
seduzione con la voce e la presenza scenica di VHELADE. Le
musiche di Stevie Wonder,Michael Jackson o Curtis Mayfeld sono
solo il primo approccio al concerto,con piacevolissime sorprese
sonore. Per vivere una notte a misura di emozioni,da ballare,da
ascoltare,da tenersi per mano. Con la grande qualità di un astro
nascente della musica nera ed una band di session man dal
grande spessore musicale
Giacomo
Salario - pianoforte / tastiere
Gianluca
Esposito – sax alto e sax soprano
Samuele
Garofoli – tromba
Ivano
Sabatini – basso elettrico
Gianni de Chellis - chitarra
Dante
Melena – batteria
Vhelade quartet
Vhelade - voce
Paolo Andriolo – basso
Ivan Zuccarato- piano -tastiere
Luca Boscagin – chitarre
Stefano Paolini- batteria |